1
centesimo per 1 chilometro
Links solidali : in questo nostro sito vi raccontiamo del paradiso in terra, ma esiste anche l’inferno …
http://e_lugano.perso.libello.com/aids
epidemic update.pdf Rapporto
UNAids (Dicembre 2005)
dei diritti umani
http://www.amnesty.it/home/index.html
Amnesty
International
http://hrw.org/ Human
Rights Watch
delle vittime di guerra
http://www.emergency.it/ Emergency
http://www.msf.it/ Medici
senza frontiere
dei bambini
http://www.sositalia.it/ I
villaggi SOS per bambini in difficoltà familiare: ne abbiamo fatto la
conoscenza in Etiopia grazie
a Mario, ma già …esistono anche in Italia …
della terra e del suo clima
http://www.greenpeace.it/new/ Greenpeace
http://www.wwf.it/ Fondo
Mondiale per la Natura
dell’Italia
http://www.tinteunite.it/stolensouls/ Ho conosciuto Paolo in
un ostello decadente di Calcutta. Gran vagabondo, bellissime foto
in bicicletta
http://www.djudju.com/ Ho
incontrato Marion e Charlot in Patagonia nel gennaio 2003
http://fietsendehollanders.nl.nu/ Idem per
Annemarie e Wieger
http://chruesi.piranho.de/frame.htm Ho
incontrato Marcus in Iran nel febbraio 2000
http://www.geocities.com/TheTropics/Island/6810/ Un’ottima fonte d’ispirazione per
viaggiare in bicicletta attraverso il Sud America
http://www.giannimina-latinoamerica.it/index.htm Rivista diretta da Gianni Minà e
dedicata all’America Latina e ai Sud del mondo
http://www.madres.org/ Le madri di
Plaza de Mayo, Buenos Aires, Argentina
Viaggiare con il palato
www.cooksnest.splinder.com Il blog di Enrico, grande amico,
grande chef e giornalista enogastronomico
Viaggiare in poltrona
La
memoria negata – Gli indios australi 1535/1885 Sonia
Piloto di Castri Edizioni
Angolo Manzoni
(…) la loro memoria è stata cancellata, perché il vento
che soffia perenne sul Deserto, ha portato con sé il loro grido di dolore e
quello di una popolazione il cui unico torto era di essere nata su quel
territorio.
Terra
del Fuoco Francisco
Coloane Guanda
Quando gli ultimi cinque furono davanti al plotone che
doveva centrare con una sola pallottola il petto di ognuno, il sergente che lo
comandava si avvicinò e appuntò con una spilla un dischetto di cartone bianco
sul cuore dei prigionieri, per favorire la mira dei soldati. Finito il suo
compito, si fece da parte e sfoderò la sciabola, alzandola orizzontalmente al
di sopra della testa. Un attimo prima che la abbassasse ordinando il fuoco, il
chiloese Bernardo Otey strappò con una manata il dischetto bianco dal petto, lo
gettò verso il plotone e gridò : « Imparate a sparare, pezzi di
merda ! »
Patagonia Gino
Buscaini Silvia Metzeltin Corbaccio
Gli spazi patagonici, e anche lo stesso tipo di vita
potenzialmente riduttivo, hanno attirato chi mal sopporta legami e costrizioni,
chi non aspira a una residenza fissa, chi accetta l’assenza di agi e sicurezza
non come una regressione al primitivo, ma come una liberazione dai bisogni e
come una profonda benché spesso inconsapevole ricerca di essenzialità. Questa,
che si potrebbe definire « l’utopia del viandante », si collega
idealmente alla cultura non scritta dei nomadi di terra e di mare, abitanti
originari della Patagonia.